venerdì 11 novembre 2011

L'amore ai tempi della collera.


Non vorrei veramente essere innamorata, ma bisogna ribadire che certe cose – vivendo a carico di un corpo fisico – proprio le si sente; esempio? Arrossisco. Negli ultimi giorni le mie guancie ribolliscono più del solito e sono divenuta un po’ più sensibile.
Naturalmente penserete subito sia una cosa dolce. No, non lo è, non lo è per motivi che neanche sto qui a spiegarvi, ma giusto anche perché non vorrei farlo sapere a nessuno. Mica sono come quelle con l’odiosa abitudine di raccontare ogni singola cosa all’amica. Sono una silenziosa, io, una che si tiene molte delle sue cose per sé.
Non sopporterei di vedere ai cinque venti – o ai cinque punti cardinali, quelli che crocifiggono il mondo – sparsi i miei sentimenti, proprio no. E poi non sarebbe comunque un resoconto felice (e semplice), quello del mio ultimo amore; non sarebbe niente di molto normale e soprattutto nulla di ciò che voi state pensando.
Non amo una donna, non sono lesbica, non è una persona poco raccomandabile e non è un bambino, non è un animale, né un artista che non conosco, non è un libro o nessun genere di oggetto inanimato, e, molto importante, non sono io; non sono ancora arrivata a questo livello di adorazione.
È un uomo, e con molte probabilità un giorno scoprirò che è stata solo una sbandata passeggera. Chissà, magari la ricorderò ridendo.
Ahmpfh, bye bye bombay.

domenica 10 luglio 2011

– amen.


11-07-11 00:19 (accozzaglia di lui)

Ho la brutta sensazione di dover riciclare tutto ciò che penso per darlo in pasto all’etere, al pubblico, alla gente, ai miei amici, a chi amo. Ho la sensazione che niente può ancora essere definito “reale” tranne le sensazioni.
La pioggia calda che mi sommerge il cuore quando vi aspetto, i tendini tesi e i muscoli pronti come predatori, che mi portano a correre a perdifiato, finché il mio fianco cede, per voi.
Voi chi, poi?
Questo castello di carte francesi malconce, questo ammasso di vite altrui che faccio mie, aggrovigliandole al mio cuore, perché la mia storia non esiste.
Cosa? Di cosa parlo?
Della commozione nel sentire parole straziate, del batticuore che mi prende in gola a ricordare tutto quello che sto creando, la mia vita, e grovigli di persone e traffici di parole ed io carne fra carni e le mie parole inascoltabili da sole.
Questa è la mia vita, questo è ciò che sto creando. Il mio futuro promette bene, promette il viso di una groupie palpabile come il vento, di un amore perfetto scolpito in un letto che mai e poi mai sfiorirà nei ricordi.
Sarò la perfetta scopata del perfetto periodo del perfetto uomo – amen.

sabato 4 giugno 2011

Fanfiction che distruggono la tua emotività.

"C’è un punto su in alto alla base del collo, appena sotto l’attaccatura dei capelli.
Lo sfioro con le labbra e mormoro “E’ ancora così sensibile da farti inarcare la schiena se lo stringo tra i denti abbastanza a lungo?”
Mi scosta prima che io possa passare ai fatti.
Ricevo un’occhiata che basterebbe a incenerirmi.
Non si nasconde più, ha concluso la recita, non cela più niente, né la sua voglia tesa e svettante, stretta a pulsare tra il mio corpo e il suo, né il furioso sollievo per le mie parole.
Ora sa che non mi sono scordato di noi, mai.
"

giovedì 2 giugno 2011

Lasciati guardare un po' più a fondo, finché si può.

Sono un tantino spaventata; non so davvero perché, ma so che sto per entrare in un tunnel senza fine. Forse perché più passa il tempo più divento ridicola. Non posso continuare a vivere seguendo come norma 'il poeta è un fingitore' perché, come prima cosa, non sono un poeta e poi...poi non bisogna mentire. Un mese e qualche giorno fa questo me lo diceva il ragazzo di mia sorella; perché non ritorna mai niente a mentire, crei solo casini enormi. 
Volevo parlare di me, ma evidentemente vado in crisi appena cerco d'approcciarmi all'autocritica, oddio non proprio. So essere vera e cinica, scrivendo. Lo so.
Flavio, qui vicino nel suo letto, sta leggendo Harry Potter (il secondo, ew), proprio sua sorella, eh? Io ascolto Il cielo su Torino e scrivo. Il mio ventre s'agita. Oggi ho rivisto Il ritorno del Re, Tolkien mi fa sempre un gran bene. Fa pensare. Secondo voi è possibile vivere una vita tanto avventurosa? Voglio essere Bilbo.
Voglio smetterla di vivere così, perché è impossibile, lo so; perché  ho bisogno d'amare; ora. 

Il regno animale - Part one.

"Le meduse colpiscono le prede con una sostanza velenosa, che le uccide o le paralizza. Gli insetti sono il gruppo meno numeroso di tutto il Regno Animale …"

 

Il regno animale- Questi umani mi fanno pena.

Non che io mi ritenga un essere tanto superiore alla massa, o saggio abbastanza da giudicarvi tutti indistintamente, eh, però c'è da dire che al mondo ci sono brutte bestie (naturalmente con bestie non intendo offendere i miei cari amici animali, loro che possengono più 'umanità' di noi uomini. Cazzo che ragionamento). Esco, cammino per le strade (marce e brutte) dell'agglomerato urbano di questa piccola cittadina del napoletano, e mi rendo conto che la gente s'è matta! (cit. mia sorella, ciao!). 'Nsomma, non ne posso più di borse di Luis Vuitton ovunque e greggi e greggi e greggi. Minchia, distinguetevi dico io! Ma non distinguetevi per il gusto del vantarsi di distinguersi, distinguetevi per allontanarvi da questo schifo. Ma non lo vedete che sguazzate nella vostra stessa merda putrida? Dio santo, fidanzatini e coppie che dopo un mesetto neanche si dicono 'ti amo' e vanno avanti così fino ad assillarti con le loro mielosità; chiudetevi in una stanza e scopate, sfogatevi (...) vogliamo parlare delle suore, poi? Vogliamo parlarne? Parliamone. Una, tempo fa, mi disse che dovevo dimagrire per avere un ragazzo. MA ORA, TU, SPOSA DI DIO...CHE CAZZO NE VUOI SAPERE? Oh, che giramento di coglie, vi giuro. Non vorrei sembrare una scema che giudica questo e quello, però davvero non ne posso più. Alternative che fanno gli alternative tagliandosi, cafone che fanno le cafone cafoneggiando, indie che fanno gli indie snobbando...Ma una persona normale ci sta? Una via di mezzo? UNA? Per me? Please?

 

Bye- Evey Zonk.

mercoledì 1 giugno 2011

Incantevole?

Eccomi qua, sono appena arrivata.
Cosa? News dal mio pianeta?
Non è incantevole, e i Subsonica mi fanno un baffo.