Sono un tantino spaventata; non so davvero perché, ma so che sto per entrare in un tunnel senza fine. Forse perché più passa il tempo più divento ridicola. Non posso continuare a vivere seguendo come norma 'il poeta è un fingitore' perché, come prima cosa, non sono un poeta e poi...poi non bisogna mentire. Un mese e qualche giorno fa questo me lo diceva il ragazzo di mia sorella; perché non ritorna mai niente a mentire, crei solo casini enormi.
Volevo parlare di me, ma evidentemente vado in crisi appena cerco d'approcciarmi all'autocritica, oddio non proprio. So essere vera e cinica, scrivendo. Lo so.
Flavio, qui vicino nel suo letto, sta leggendo Harry Potter (il secondo, ew), proprio sua sorella, eh? Io ascolto Il cielo su Torino e scrivo. Il mio ventre s'agita. Oggi ho rivisto Il ritorno del Re, Tolkien mi fa sempre un gran bene. Fa pensare. Secondo voi è possibile vivere una vita tanto avventurosa? Voglio essere Bilbo.
Voglio smetterla di vivere così, perché è impossibile, lo so; perché ho bisogno d'amare; ora.
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